Esistono evidenze per spiegare le disfunzioni neurocognitive nei pazienti con HIV postanatale? una review su una coorte di pazienti emofilici.

Il dibattito sulle alterazioni neurocognitive che si riscontrano nelle prime fasi dell’infezione da HIV è ancora in corso; diversi studi hanno raggiunto conclusioni contrastanti, probabilmente perché molte di loro prendono in considerazione coorti diverse di pazienti.

Una distinzione principale è tra i pazienti sieropositivi HIV con infezione perinatale, e quelli con infezione avvenuta dopo la nascita. Lo scopo di questo lavoro è quello di esaminare i risultati sulle disfunzioni neurocognitive e altri tipi di coinvolgimento neurologico in una specifica coorte di pazienti HIV + con infezione dopo la nascita: i pazienti emofilici. Tale riesame è rilevante,  in quanto i pazienti sieropositivi HIV infetti dopo la nascita sono poco studiati rispetto ai pazienti con infezione perinatale, ed i risultati dei pochi studi volti a confrontarli sono contrastanti. Presi insieme, gli 11 studi recensiti suggeriscono la presenza sia di disfunzioni neurocognitive a lungo termine e alterazioni neurologiche, come anche la presenza di variazioni atrofiche e lesioni nella sostanza bianca. La revisione attuale può offrire nuove idee nella ricerca di disfunzioni neurocognitive nei pazienti HIV-, e la natura di tali disfunzioni.


 

Front Hum Neurosci. 2014 Jun 24;8:470. doi: 10.3389/fnhum.2014.00470. eCollection 2014.

Is There Evidence for Neurocognitive Dysfunctions in Patients with Postnatal HIV Infection? A Review on the Cohort of Hemophilia Patients.

Riva S1, Cutica I1, Pravettoni G2.

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