La sicurezza infettivologica della terapia sostitutiva dei disordini emorragici

In questo interessante articolo  Di Minno e coll. ripercorrono le complicanze infettivologiche della terapia sostitutiva basata sull’impiego dei plasma-derivati. Attraverso una riflessione di carattere generale circa future strategie terapeutiche; sono altresì considerati l’importanza ed il potenziale infettivologico attuale dei concentrati di derivazione umana e, di contro, i limiti della disponibilità ed i potenziali rischi di contaminazione dei concentrati ricombinanti nel corso dei processi produttivi

Altre notizie della sezione

13 novembre 2013

Effetto protettivo della ridotta tensione di ossigeno sul danneggiamento delle proteine del plasma durante il processo di inattivazione dei patogeni.

Le tecniche di inattivazione dei patogeni impiegate per aumentare la sicurezza degli emocomponenti agiscono danneggiando irreversibilmente gli acidi nucleici. Questo lavoro, condotto in Belgio e pubblicato il 29 ottobre 2013, dimostra per la prima volta il ruolo protettivo che le condizioni di ridotta tensione di ossigeno esercitano verso i danni che si verificano durante il […]

23 luglio 2016

La trasmissione mediante la trasfusione dell’infezione da epatite B da donatori con infezione occulta

Nonostante l’implementazione dei metodi di amplificazione genomica per lo screening delle donazioni di sangue, il virus dell’epatite B o HBV, viene comunque trasmesso con la terapia trasfusionale. L’infezione occulta da HBV, o OBI, è quel tipo di infezione da HBV nella quale l’antigene di superficie dell’epatite B (HBsAg) sierologicamente non è rilevabile, nonostante la presenza […]

14 aprile 2013

Sicurezza nella terapia sostitutiva, farmacovigilanza ed emovigilanza

Con i nuovi protocolli di sicurezza nel trattamento del sangue donato il rischio di contrarre una malattia infettiva è sempre più raro. Scopriamo perchè.