Trasmissione di parvovirus tramite emoderivati – c’è da preoccuparsi?

Gli autori, finlandesi, ribadiscono il persistere del rischio di trasmissione del parvovirus umano B19. Nuovi problemi potrebbero essere posti dalla scoperta di diversi genotipi di parvovirus B19 e del nuovo parvovirus PARV4, la cui trasmissibilità attraverso il sangue è ormai documentata. Un altro nuovo parvovirus, il  bocavirus, invece non è stato finora mai rinvenuto in prodotti ottenuti dal frazionamento del sangue.

Altre notizie della sezione

16 aprile 2013

Gestione della segnalazione di donatori con malattia di Creutzfeldt-Jakob

Il Position Paper “Gestione della segnalazione di donatori con malattia di Creutzfeldt-Jakob” è un documento frutto del lavoro congiunto dellìAgenzia Italiana del Farmaco (AIFA), del Centro Nazionale Sangue (CNS) e dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Questo lavoro definisce le misure di prevenzione, gestione e comunicazione da adottare nel caso di segnalazioni di donatori di sangue […]

16 aprile 2013

La monosomministrazione quotidiana di ribavirina sembra promettente per il trattamento dell’epatite C

Uno studio presentato recentemente all’International Conference on Viral Hepatitis (ICVH), tenutasi  a  New York, dimostrerebbe che il passaggio da una somministrazione di ribavirina due volte/die a una volta/die non riduce l’efficacia antivirale del trattamento e migliora la compliance dei pazienti riducendo l’incidenza degli effetti collaterali gastrointestinali. La ribavirina ha infatti un’emivita di due settimane.